Archivio per ‘SHOW 2009’ Categoria

Siam Tutti Pirati

mercoledì, agosto 19th, 2009

Under The Sea – Siam tutti pirati from Renato Zanardo on Vimeo.

Ray Charles and The Fish Brothers

lunedì, agosto 17th, 2009

Fantastic Coaches and PR3

Ray Charles and The Fish Brothers from Renato Zanardo on Vimeo.

i cortometraggi 2009

lunedì, agosto 10th, 2009

VENTIMILA CAPRIOLE SOTTO I MARI lo show del 2009!

The Adventure Beginning from Renato Zanardo on Vimeo.

U Boat Journey with childrens pilot from Renato Zanardo on Vimeo.

PRONTI A SALPARE! venite con noi nella fantastica Isola di Tortuga. Aiutateci a recuperare il tesoro sommerso. Abbiamo solo 3 giorni a disposizione il 19 – 20 e 21 giugno 2009 al Palasport di Soave (Vr) ore 21:00
VENTIMILA CAPRIOLE SOTTO I MARI lo show del 2009!
scarica il nostro libretto con la storia, le scene e i backstage.LIBRETTO 2009
VI ASPETTIAMO NUMEROSI !!
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articoli sull’Arena

giovedì, luglio 9th, 2009

Articoli pubblicati sul giornale l’Arena del 9 luglio 2009, dalla Giornalista Paola Dalli Cani


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La ginnastica artistica è senza tetto

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Spettacolo sotto i mari con ventimila capriole

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La maestra Francesca incanta il pubblico con la sua bella voce

l’Anteprima

domenica, giugno 28th, 2009

l’Anteprima video dello Show Ventimila Capriole Sotto i Mari

Anteprima from Renato Zanardo on Vimeo.

Che annata!!

mercoledì, giugno 24th, 2009

Ma che spettacolo di anno! Tutto si può dire di GAEV fuori che sia una società pacata e tranquilla e senza problemi. Qualcuno ha definito la nostra zona un’isola felice. Sì è vero, è un’isola felice, ma se qualcuno pensa che la felicità sia gratis si sbaglia di grosso e comunque è un’isola costruita mattone su mattone con le proprie forze. Lo show di quest’anno è stato veramente un programma dall’inizio alla fine. Visto che non dovevamo ricostruire l’Egitto come lo scorso anno, ce la siamo presa comoda e ci siamo ritrovati in ultimo presi dal panico di non riuscire a finire e a lavorare fino alle 3 di mattina (da noi non ci sono pensionati, son tutti lavoratori attivi). Anch’io ce l’ho messa tutta per complicarmi la vita; ho pensato di realizzare dei video che richiedevano molti interventi in varie locations. A parte girare i film che è la parte materialmente più semplice, le difficoltà sono sorte per far combaciare i tempi liberi e gli impegni di tutti tra ginnasti, operatori proprietari delle location e, visto che spesso si girava all’aperto, anche le condizioni meteorologiche. Il primo filmato è stato fatto al SeaLife e fortunatamente non ci sono stati intoppi. Non parliamo invece delle difficoltà di muoversi a Venezia in 40 persone con le attrezzature, e non parliamo nemmeno delle procedure per le autorizzazioni a filmare dentro un sottomarino, ma anche quelle riprese sono andate a buon fine; ne siamo usciti letteralmente distrutti ma contenti. Poi capita che nel bel mezzo delle riprese alla locanda del pescatore, tra una scena e l’altra (passavano anche settimane), una si rompe una gamba e l’altra si rompe un braccio. Come possiamo giustificare il fatto che una entra in un locale sana e ne esce ingessata? Bel dilemma! L’unica è fare le priprese cercando di mascherare le parti ingessate (complicatissimo!). La cigliegina sulla torta è arrivata quando è venuto il momento di inserire gli effetti speciali. Il filmato della locanda prevedeva delle scene notturne che erano state girate in pieno giorno, il filmato del sommergibile invece prevedeva delle viste esterne dello scenario sommerso e questo doveva essere creato con dei modelli costruiti adoc, poi fotografati, filmati e mescolati con le immagini girate al SeaLife. Nel frattempo si proseguiva con la composizione delle colonne e degli effetti sonori. A parte la costruzione dei modelli che ha richiesto 3 mesi, la parte del leone l’ha fatta il programma AfterEffect, che nessuno di noi sapeva usare e quindi sia io che Emiliano abbiamo passato nottate in bianco per sperimentare tutti i tutorial che abbiamo trovato ed imparare ad usarlo. E’ uno dei programmi più complicati che esistano, anche se è veramente strabiliante. Le lavorazioni del modellino e parte dello scenario in 3D sono state fatte da Emi con il 3D studio Max, che fortunatamente non esiste per Mac, quindi ho la valida scusa di non interessarmi del suo funzionamento. Alla fine, il filmato del sommergibile possiamo dire che è stato finito il giorno prima dello spettacolo (la sua lavorazione è iniziata a dicembre!).
Bene, tra tutto questo c’è anche lo sfratto da Cazzano, la ricerca di fondi per la nuova palestra, la ricerca di un luogo provvisorio per fare l’attività, le parti burocratiche per stilare una convenzione col Comune di Soave, Le richieste di preventivi ecc ecc ecc.

GAEV, non hai paragoni!!!

I nostri Eroi

martedì, giugno 23rd, 2009

beh ragazzi, io l’ho detto pubblicamente. Lo spettacolo di quest’anno, per la parte del lavoro che mi competeva, l’ho voluta dedicare al mio marinaio di casa, mio padre. Ogni persona durante la vita calpesta il suolo lasciando delle impronte più o meno profonde ma è comunque un segno del proprio passaggio che per alcuni diventano i passi dell’eroe, le orme da seguire, i segni su cui fondare i propri valori. Per questo dico che è importante porre molta attenzione a ciò che facciamo nel presente. Non di pensare a fare qualche cosa per gli altri, ma semplicemente di vivere la propria vita con coerenza cercando di tirare fuori il meglio di se, di dare il massimo, per scoprire che magari mentre corriamo per la nostra strada ignari di tutto , c’è un fiume di gente che ci segue e cammina sulle nostre orme, come accadeva nel film Forrest Gump.
Io oggi sono andato a trovare mio padre e gli ho consegnato la targa che GAEV ha pensato di incidere per lui. Mi ha sorriso e mi ha stretto la mano con la forza di sempre. Il messaggio è arrivato dritto al cuore.

e’ andata!

lunedì, giugno 22nd, 2009

anche quest’anno sportivo si è concluso con uno spettacolo all’altezza delle aspettative. Dagli applausi e dal coinvolgimento ritmico del pubblico, dobbiamo desumere che la scelta musicale, unitamente ai colori e alle scenografie, hanno fatto centro. Tutto questo ci sarà utile per presentarci nuovamente il prossimo anno con un nuovo tema a sorpresa. I miei più sentiti complimenti e ringraziamenti alla moltitudine di collaboratori, tra i quali, alcuni di essi hanno fatto parte integrante dello spettacolo; o come attori nei filmati, o negli intermezzi, ma in ogni caso presenti con tantissima voglia di divertirsi.
A breve le foto.

I mostri dello spettacolo 2009

sabato, giugno 20th, 2009

I nuovi mostri dello spettacolo del GAEV “20.000 capriole sotto i mari” .

Allietano la serata con spettacolari esibizioni di alto funambulismo, con capriole, salti mortali con avitamento a destra; naturalmente tutti eseguiti a pochi centimetri dal tappeto. La folla in visibilio per l’uscita con le ……… blù.

I mostri

Giustinella, Manuela, Ottorina, Maurizio, Luciana.
Serata d’apertura – 19 giugno 2009

articolo sul quotidiano L’ARENA

venerdì, giugno 19th, 2009

Questo articolo ti è stato inviato da pdc attraverso il sito del giornale L’Arena di Verona

L’Arena
IL GIORNALE DI VERONA

Venerdì 19 Giugno 2009 PROVINCIA Pagina 26

In un video
si racconta
la visita nel
sottomarino

Anche la Marina militare nel cortometraggio che racconta la «missione Tortuga». Ci hanno impiegato mesi, ma alla fine alla Ginnastica artistica est veronese hanno ottenuto il sì dello Stato maggiore della Marina italiana a girare alcune scene del corto nel Dandolo, il Submarine killer della classe Toti oggi «parcheggiato» all’Arsenale militare marittimo di Venezia. Gli ufficiali in servizio, come documentano le foto che Moreno Zanardo ha realizzato nel backstage, hanno infatti accolto e guidato il «cast» all’interno del sottomarino costruito negli anni Sessanta assieme ai battelli Toti, Mocenigo e Bagonolini e posizionato a due passi dal Museo navale di Venezia. Oltre 46 metri di lunghezza per quasi 5 di larghezza, fu varato nel ‘67 ed entrò in servizio due anni dopo. Ospitava dai 18 ai 26 membri di equipaggio, era dotato di 4 tubi lanciasiulri e operava a 150 metri di profondità con un’autonomia di 3.500 miglia alla velocità media di 6,5 nodi. Dal 1996 è ufficialmente passato in riserva. Ha fatto l’impossibile anche l’Associazione nazionale marinai d’Italia (Anmi) di San Bonifacio per ottenere l’autorizzazione da Roma ad accedere e filmare nella pancia del sommergibile ma anche per realizzare fedelmente le divise dei protagonisti. Il video che inframezza lo spettacolo del Gaev è stato girato da Fabio Veneri anche in altre due location d’eccezione: il Gardaland Sea life aquarium, la pizzeria Laghetto e, limitatamente all’ambientazione nella Locanda del pescatore, l’enoteca della pizzeria Abbazia di Monteforte d’Alpone col suo titolare Marco.P.D.C.