Archivio per settembre, 2008

Remember Me

venerdì, settembre 26th, 2008

avere l’opportunità di porsi un obiettivo, riuscire a raggiungerlo e ripercorrere la strada che ci ha portato al raggiungimento, non è fantastico? Tutto questo fa parte non solo di ricordi statici, ma è una memoria attiva, quella che determina il nostro carattere, che può farci propendere verso un ulteriore conquista e un progressivo miglioramento di sè.
Abbiamo dei bellissimi ricordi di Manuelita, una piccola bambinetta piena di energie, spontanea, che quando aveva qualche cosa da dire non ci pensava due volte, e ci faceva morir dal ridere tanto era seria e convinta di quel che diceva. Ricordo che una volta osservandola, sospettati che avesse ingoiato un paio di stelle a colazione, tanto era scintillante il suo sguardo. Tra i tanti ricordi ce n’è uno in particolare che mi torna spesso in mente: mi trovavo in palestra dietro la mia inseparabile telecamera e non mi ero accorto che la mia presenza impediva a Manuelita di salire sulla panca per il suo esercizio, così ad un certo punto mi si parò davanti con le mani sui fianchi e tutta indispettita disse: insomma!! non siamo mica in discoteca qui! :-) cosa volesse dire con questo non l’ho mai saputo ma è comunque fu veramente divertente.
manuela_magagnotto1low.jpg Manuelita alla sua prima vittoria
085.jpg Manuela alla sua vittoria più recente
dsc_1496.jpg Manuela alla consegna della Borsa di Studio Romano Contin

ASSEMBLEA 2008

venerdì, settembre 26th, 2008

in data 24 settembre 2008 si è regolarmente svolta l’assemblea annuale della asd GAEV. Serata in cui si sono elencati i vari risultati ed obiettivi raggiunti nei 22 anni di attività nel territorio dell’ est veronese. In particolare per i nuovi iscritti, si sono esposti gli aspetti della formazione attraverso lo sport che è obiettivo primario dell’associazione. E’ stata consegnata la prima “Borsa di Studio Romano Contin” all’Atleta Manuela Magagnotto, vincitrice del titolo di campionessa nazionale nella specialità volteggio. Sono state successivamente esposte dai tecnici societari le modalità per la partecipazione ai corsi, i programmi e gli appuntamenti futuri in campo agonistico e promozionale.
alcune foto della serata

Festa dell’uva Soave 21 settembre 2008

mercoledì, settembre 24th, 2008

le foto della freddissima ma piacevole giornata

La lampada magica

sabato, settembre 13th, 2008

le favole non sono nate per caso lo sapete? tutte hanno un fondamento di verità, e anche se di solito vengono usate per addormentare, sono in realtà delle sveglie molto potenti che lavorano mentre siamo nel mondo dei sogni.
un augurio dalla direzione per il prossimo anno sportivo.
La lampada magica

Borsa di Studio Romano Contin

sabato, settembre 13th, 2008

è un gesto più che altro simbolico vista la modesta entità di 100 euro, e non è certo per i soldi che si cerca di conquistare il podio, ma con questa azione vogliamo innanzitutto onorare la memoria di Romano Contin che è stato un grande amico della ginnastica, e nel contempo onorare chi ha raggiunto i livelli più alti in campo nazionale nel proprio settore di appartenenza, sia esso agonistico che promozionale.
Il 2008 ha visto salire al primo gradino del podio l’Atleta Manuela Magagnotto, ed è appunto lei che beneficerà per prima di questa nuova istituzione. Il Premio le verrà consegnato all’assemblea annuale il 24 settembre pv che si terrà presso la sala Barbarani di San Bonifacio alle ore 21:00
Ci auguriamo in futuro, di poterla consegnare anche ad atri meritevoli atleti.

Cena di presentazione del video

sabato, settembre 13th, 2008

Si è svolta il 12 settembre la cena alla pizzeria Lo stagno di Villabella, quest’anno anche le ordinazioni sono andate bene, ma lo spazio comincia ad essere strettino e la confusione di guardare un video mentre si mangia è comunque inevitabile. mah… un domani chissà, i video verranno girati con le telecamere RED, così saranno ad alta definizione e li presenteremo al cinema :-)
Dispiaciuti per l’assenza dei pezzi da 90, non c’è nulla da fare, Ottorina si sente quando c’è ma si sente ancora di più quando manca e purtroppo per noi, la Bertuzzo family ha colto l’occasione di farsi un paio di settimane al mare godendosi un più che meritato relax.
Bene, ora l’ultimo appuntamento dell’anno sportivo 2008 si è concluso ed ora ci aspetta un nuovo anno piuttosto impegnativo. Dobbiamo trovare a breve la soluzione per la nuova sede.
Buon anno ginnico a tutti.

OLIMPIADE facciamo i conti

giovedì, settembre 4th, 2008

un’opinione estemporanea di un iscritto alla lista gymitaly di yahoo, perennemente anonimo come di solito è chi ci va un po’ pesante. In ogni caso ci sono alcuni punti su cui riflettere, e se volete, da non prendere per oro colato ma da verificare.

i conti post olimpiade

Giusto due parole……

Correva l’anno 2002, Europei di Patrasso.
Già Coppolino veniva, a dire suo e di Maurizio Allievi, quasi in
fotocopia con le dichiarazioni di questi giorni olimpici appena
trascorsi, derubato del podio nonostante un esercizio pressochè
inappuntabile. Tampakos e Csollany (ungherese) davanti sul podio.

E se il buongiorno si vede dal mattino, la storia prosegue, poco
dopo, con i mondiali di Debrecen in Ungheria dove gli “amici”
ungheresi (di Grandi) sono desiderosi di premiare Csollany in
procinto di ritirarsi, e vengono accontentati con la medaglia d’oro
(anelli).

Nel 2004 ci sono le olimpiadi ad Atene, gli “amici” greci di Grandi
con le Olimpiadi in casa desiderano tanto una medaglia.
Il presidente della federginnastica greca anche presidente neo
insediato della UEG, viene in Italia in primavera per un giro di
pubbliche relazioni a salutare gli amici Grandi e Agabio.

Di lì a poco qualcuno si ricorderà di lui.

A Atene la FIG finisce al centro della bufera con lo scandalo
Tampakos che vince l’oro agli anelli e Coppolino escluso
dall’Olimpiade (vi ricordate il “mitico” Yuri, trasformatosi per
l’occasione in giullare degli anelli, che con il dito indicava il
vero vincitore (Jovtchev)), e dato che le ciliege non vengono mai
sole la FIG di Grandi colleziona anche il caso Hamm e il caso Nemov
con la folla che rumoreggia platealmente e minacciosamente nella sede
olimpica di gara contestando le note della giuria.

Per Rogge, presidente del CIO (il comitato olimpico internazionale) è
troppo.
La federginnastica internazionale sta minando l’immagine del
movimento olimpico.
Rogge fa la voce grossa e minaccia addirittura di espellere la
Ginnastica dai Giochi.

Bruno a questo punto non fa l’unica cosa che avrebbe dovuto fare e
cioè dimettersi o perlomeno rinunciare a candidarsi per il succesivo
quadriennio: gli “amici” evidentemente hanno sempre bisogno di lui .

Preso per un orecchio, il federdiscolo a capo della ginnastica
mondiale decide di prendere provvedimenti e questi provvedimenti
agitano invece tutto il mondo della ginnastica.

Parte la crociata che coniuga tolleranza zero con rivoluzione.
Da un lato, nello specifico, individua in alcuni giudici il capro
espiatorio dei fattacci olimpici e dall’altro, in generale, individua
nel codice dei punteggi internazionale (CdP) il padre di tutte le
valutazioni taroccate. I giudici vengono sanzionati e Il codice dei
punteggi viene trasformato radicalmente, con benefici e vantaggi
presenti unicamente nelle fantasie presidenziali.

E per gli atleti un pò birichini, quelli che magari fanno
dichiarazioni antipatiche, prepara la patente internazionale che
verrà rilasciata dalla FIG senza la quale non si può prendere parte
alle competizioni internazionali.

Nella bufera che coinvolge tutto e tutti(quasi), dal CdP agli
atleti,dai giudici agli allenatori una sola categoria resta al di
fuori: quella dei dirigenti che evidentemente, per Grandi, non hanno
alcuna responsabilità politica.

La tolleranza zero intanto fa sentire la sua mano pesante anche
nell’ambito della ritmica che già aveva visto anch’essa la
rivoluzione del codice e la formazione di “pannelli” di giudici alle
strette dipendenze FIG ovvero di Grandi.
Vengono prese misure draconiane nei confronti di vari soggetti che
culminano recentemente con la sospensione mai vista prima di anni
otto (8) per Deriugina, membro tra l’altro della commissione
tecnica internazionale. Quali siano i fatti contestati, nello
specifico, alla malcapitata Deriugina non è dato a sapersi.

L’onda lunga di intolleranza lambisce anche l’italica federginnastica
che chiude in questo quadriennio il forum federale dove le persone
probabilmente comunicavano troppo, scambiandosi troppe informazioni
in grado di rivelare i dietro le quinte della nostrana federfacciata
andando a disturbare i “manovratori” che, si sa, non amano essere
disturbati mentre manovrano.

E siamo a Pechino 2008. Rogge deve intervenire ancora.
Spinto dalle perplessità dell’opinione pubblica chiede alla FIG di
approfondire la questione dell’età di alcune ginnaste cinesi.

Nel frattempo la FIG che con grande solerzia (nei confronti
degli “amici” cinesi) si era già data da fare per dire che per lei
andava tutto bene conferma che i documenti presentati dai cinesi sono
a posto.

Ci sarebbe mancato che non avessero controllato nemmeno i
passaporti !!

La risposta è al limite del ridicolo dato che, come si può
immaginare, se il CIO chiede chiarimenti non è per farsi dire che sui
passaporti le date sono a posto !

Ma andiamo avanti. La nostra ritmica nonostante la presenza del gran
capo Grandi e di Egle Abruzzini,italiana pure lei, non solo non viene
favorita (sic!) ma viene stritolata tra i vasi di ferro degli “amici”
cinesi e degli “amici” russi.
L’ensamble cinese assurge in quattro e quattrotto al rango di potenza
mondiale e i giudici, quelli alle strette dipendenze di Grandi,
chiudono un occhio e forse anche due sui falli commessi dal team
russo.

La misura è colma.
Persino Petrucci, presidente del CONI, l’omologo italiano del CIO, ha
qualcosa da dire.

Sentite cosa dice Petrucci di Grandi :

“……. Ma quando un presidente della federazione internazionale
(Bruno Grandi, ndr), italiano pure lui, dice alle ragazze che
piangono “questa è la legge dello sport”, io gli rispondo che questa
è la legge del “tuo sport”. Com’è possibile che le squadre di casa
siano sempre favorite? Com’è possibile che l’Italia sia abbonata
scientificamente ai quarti posti, com’è possibile che a più riprese
questo mondo viva degli scandali? Lui è contento di com’è governato
il suo sport, io no”

Più chiaro di così !

Da notare che Petrucci, un politico dello sport al massimo livello,
scafato e navigato, non si agita per poco o nulla, questa volta si è
veramente esagerato.

Ma per il nostro Bruno è tutto a posto e quindi eccolo lì pronto a
ricandidarsi per il prossimo quadriennio: gli “amici” continuano ad
avere bisogno di lui.

Tornando allo sport italiano anche il CONI però potrebbe stare più
attento.
Dato che eroga i fondi per la preparazione olimpica e che gli atleti
da medaglia, perlomeno nell’anno olimpico sono patrimonio
dell’Italia, perche non

subordinare i fondi alla preparazione olimpica ad un protocollo di
gestione che prevede, almeno per l’anno olimpico, la priorità
assoluta alle olimpiadi ?

Magari si sarebbe potuto evitare il caso Andrew Howe infortunatosi in
un 200 m. nella coppa europa ad Annecy, (quando aveva già deciso di
optare per il lungo) ed essendo ancora reduce di un incidente
occorsogli in casa. Tralasciamo la questione delle staffette veloci,
maschili e femminili che è più una questione interna FIDAL e di minor
interesse.

Parimenti si sarebbe anche potuto evitare che nella ginnastica atlete
da medaglia pressochè certa, in precarie condizioni fisiche, fossero
lasciate gareggiare sofferenti,in garette di club in giro per
l’Italia, mettendo a repentaglio assieme all’incolumità fisica anche
qualsivoglia prospettiva di medaglie, pregiudicando gravemente
inoltre per il futuro la possibilità di un recupero della
competititvità agonistica di vertice.

Certo non ci si può aspettare che vigilino le singole federazioni,
soprattutto certe federazioni, ma almeno il CONI potrebbe imporre
regole più stringenti per salvaguardare meglio il proprio patrimonio
sportivo.

un saluto

Twist

settembre Soavese, la festa dell’uva

giovedì, settembre 4th, 2008

La proloco di Soave, rappresentata dalla sua Presidente Ginetta Minchio, ha esteso l’invito alle associazioni per partecipare alla rinomata festa dell’uva soavese, che l’edizione di quest’anno ha raggiunto la veneranda età di 80 anni! La GAEV ha aderito all’invito e per ‘occasione verrà allestito un chiosco dove potremo distribuire del materiale pubblicitario e mettere un monitor con i nostri stupendi video promozionali. Per la speciale occasione verrà stampato questo pieghevole. Per la verità avremmo anche a disposizione una sezione cucina dove, volendo si potrebbero cuocere dei tortellini in varie salse, così si potrebbe anche incassare qualche cosa, ma servono volontari con patentino valido per l’USSL. In ogni caso contattateci per tempo. Un’altra iniziativa della Pro Loco è quella del brindisi chilometrico. L’intenzione è di fare n cin cin che parte da Soave e finisce in piazza a Monteforte. Se c’è gente che ha voglia di bere un bicchiere di vino in un modo un po inconsueto si faccia avanti.
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